I prodotti della cucina greca, scopriamoli insieme.

I paesi affacciati sul bacino del Mediterraneo godono di privilegi unici al mondo da un punto di vista culturale: il clima in particolare ma anche la composizione del suolo e l’influenza del mare contribuiscono a formare un habitat ideale sia per le piante di cui ci nutriamo sia per gli animali da allevamento.

Ma diciamoci la verità, anche in questo paradiso climatico esistono paesi che raggiungono l’eccellenza culinaria (come Italia e Francia) e altri no (come Grecia e Spagna).

Se vogliamo ragionare su quali siano i prodotti della cucina greca più rilevanti ci renderemo subito conto di un fattore importante: a differenza della nostra cultura culinaria, la Grecia non ha una varietà così diversificata di ricette da proporre. Spulciando tra i menù dei ristoranti e tra i ricettari non incontreremo l’infinita varietà regionale cui siamo abituati o che troveremmo presso i nostri vicini francesi; le ragioni di questa relativa monotonia nei prodotti della cucina greca sono principalmente legate alla conformazione del territorio che, essendo prevalentemente montagnoso, non favorisce la coltivazione di molte varietà di ortaggi o l’allevamento di animali di grossa stazza come bovini e suini.

Anche le ridotte dimensioni della Grecia e la sua storica unità hanno sempre favorito una certa omologazione anche dal punto di vista culinario.

Per queste ragioni quando si parla dei prodotti della cucina greca è utile considerare più che ricette elaborate che, per quanto buone, non reggerebbero il confronto con le nostre alte esigenze, i prodotti semplici e genuini che vengono utilizzati nella maggioranza delle ricette greche, legati alla tradizione agricola della campagna e non a una novelle cousine irraggiungibile.

Da un punto di vista caseario i prodotti della cucina greca più significativi sono: la feta il più conosciuto e antico formaggio greco fatto principalmente con latte di pecora; il manuri, una versione della feta che conserva ancora tutto il suo burro; il Kopanisti un formaggio spalmabile dal sapore pepato e il Casseri piccante; segnaliamo infine il Graviera in formaggio molto particolare forte e deciso nella struttura come nel gusto.

Tra i prodotti della cucina greca non possono mancare i diversi tipi di carne, di ovino e caprino ma anche di di bovino e suino. Il modo più comune per cucinarli è in forma di spiedini, i famosi souvlaki. Un altro taglio è quello dei giros pezzi di carne affettata, di solito provenienti da strati di carne di montone infilzati e cotti in uno spiedo enorme e verticale. Esiste anche una grande varietà di carni cucinate al forno come i giouvetsi di agnello, le polpettine fritte keftedes e le soutzoukakia in umido.

La vocazione marittima della Grecia si esprime anche a tavola con gustosissimi piatti come i kalamarakia, calamaretti fritti, il famoso octapodi cioè il polipo cucinato alla griglia o al forno; e poi gamberetti (garides) pesciolini (maridas), balccalà e pesce spada.

E ora, finiamo coi dolci. I prodotti della cucina greca sul versante dolciario si presentano tutti molto zuccherosi, mielosi e caramellati. I più noti sono i baklava (striscie di pasta phylo ripiene di un trito di mandorle e miele); i melomakarona sono biscotti al sapore di cannella, miele e pistacchi che vengono consumati in occasione delle festività natalizie. Infine un ultimo dolce dalle influenze arabe è il halvas, a base di sesamo e vaniglia o cacao.