Proponiamo un focus su Sifnos, isola delle Cicladi occidentali. Sifnos è prevalentemente montagnosa, con spiagge sia di sabbia che di sassi intervallate da alcune fertili pianure.
Sifnos entrò negli annali di storia come colonia dei Fenici che la chiamarono Meropia, poi appartenne ai Minoici che la rinominarono Minoa ed infine, come molte altre isole delle Cicladi in epoca storica, passò sotto il dominio ionico e prese così infine il nome di Sifnos. Le miniere d’oro e d’argento che l’isola custodisce nelle sue viscere le permisero di svilupparsi in splendore e grandezza fino ad attrarre le attenzioni prima dei Bizantini e poi dei Veneziani per passare infine sotto il dominio Turco nel 1617.

Sifnos è un’isola affascinante e ricca di classe che attira irresistibilmente l’attenzione dei visitatori più di ogni altra isola dell’arcipelago grazie alla sua natura e alle bellezze architettoniche: per questa ragione è sempre consigliabile prenotare con largo anticipo, soprattutto nei mesi estivi. Le modeste dimensioni dell’isola la rendono anche adatta per una toccata e fuga di pochi giorni che possono essere proficuamente impegnati per fare trekking lungo i sentieri escursionistici e per visitare i molti luoghi d’interesse che l’isola propone come gli scavi preistorici nella zona di Aghios, la torre ellenistica di Platys Yalòs, l’anfiteatro e gli antichi palazzi signorili del capoluogo Apollonia, il monastero di Profitis Ilias di epoca bizantina e i resti medievali del porto di Seràia.

Sifnos è la meta ideale per chi vuole coniugare le classiche attrattive balneari e naturalistiche delle isole greche con l’esplorazione di luoghi culturalmente interessanti, il tutto collocato in un’isola all’avanguardia nel settore del customer care, sia per quanto riguarda i trasporti che per le strutture che per il cibo.

La zona del porto di Kamàres è caratterizzata da una grande quantità di bar, gelaterie e ristoranti oltre che da diverse sistemazioni non proprio a buon mercato: si tratta comunque di una location suggestiva, collocato all’interno di un’insenatura naturale delimitata da scogliere che si apre su un promontorio affacciato sulla costa occidentale.
A soli venti minuti di autobus incontrerete Hòra, un conglomerato di cinque villaggi oggi fusisi in uno solo, Apollonìa: il capoluogo di Sifo è facilmente riconoscibile grazie alle casette bianche costellate di balconi fioriti, ai campanili e alle graziose piazzette. Dopo solo un quarto d’ora a piedi da Apollonia arriverete a Artemònas, un paese che vanta incantevoli palazzine in stile veneziano e neoclassico.

Da qui avrete occasione di partire per una bella passeggiata verso la zona nord di Sifnos e raggiungere Herònissos, un borghetto sperduto in una profonda insenatura dove potrete rifocillarvi in alcune deliziose taverne.

Per continuare il nostro focus su Sifnos parliamo della costa orientale di Sifnos. E’ indubbiamente quella che ospita più insediamenti e strutture ricettive e che registra costantemente il tutto esaurito in alta stagione. La località di Kàstro è costruita su una rupe a picco sul mare e mantiene ancora oggi tutte le sue caratteristiche medievale di quand’era capoluogo dell’isola.

Paltys Gialos ospita la spiaggia più lunga delle Cicladi, molto ventosa e affollata: alle sue spalle potrete trovare diversi laboratori di ceramica locale, peculiarità di Sifnos; se volete rilassarvi in zone meno affollate la soluzione migliore è dirigersi verso nord est nella zona di Fàros, una piccola località immersa negli ulivi a pochi passi dal mare.

La località più suggestiva di tutta l’isola è però Vathy, un pittoresco villaggio di pescatori adagiato all’interno di una spettacolare baia che disegna un cerchio quasi completo: solo una piccola strada asfaltata è un hotel di lusso identificano Vathy come una località turistica, per altro molto frequentata da politici e uomini di spettacolo.